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“LA TECNOLOGIA INDOSSA LA LUCE GIUSTA” L’illuminazione al centro dell’innovazione e del design verso un avvenire sempre più smart C’è stata luce all’inizio. Ci sarà luce alla fine. In tutte le sue forme, visibili e invisibili, riempie l’universo. Un’onda, una particella, la Luce è pura energia. Incredibilmente (chi lo avrebbe mai detto) non ha un volume proprio ma, al contempo, vanta un peso così incisivo sulle nostre vite. Influenza la visione, l’emotività, il ritmo della nostra esistenza. La luce, oggi, viene usata per tutto, dalle operazioni chirurgiche col laser alla tecnologia telefonica, potendo addirittura diventare la miglior fonte di energia per i viaggi nello spazio a lunga distanza. Le astronavi sarebbero dotate di una sottilissima vela con cui sfruttare il "vento" della luce irradiato da un laser posizionato sulla Terra. Persino i computer del futuro potrebbero essere alimentati dai raggi di luce, invece che da chip in silicio. Articoli sui giornali ann...
MEMORABLE EXPERIENCE: OLTRE IL PRODOTTO VERSO L’EMOZIONE Da quando Henry Ford, uno dei fondatori dell’omonima casa automobilista declamava spavaldamente: “Chiedeteci La Ford T del colore che desiderate, basta che sia nera”, ne è passata di strada. Se prima si vendeva ciò che si produceva, oggi si produce quello che si vende . Il risvolto è netto, rivoluzionario rispetto al passato. La logica di base è porre al centro il Cliente, analizzarlo, studiarlo, capirlo, migliorarne l’esperienza. Di converso, è l’utente stesso a non cercare più solo il prodotto o il servizio in genere, in quanto i bisogni funzionali sono stati, nel corso della storia, quasi tutti soddisfatti. E’ sull’emozionale, sul terreno del simbolico, dove oggi si stanno spingendo i Brand. Tutto si consuma nel percepito, nel terreno del “non detto”, nella Black Box del consumatore. Quella che chiamiamo Customer Experience è l’insieme integrato e perfettamente coeso di tutte le esperienze che i clienti di ...
INNOVATION MOOD: IL BISOGNO DI SENTIRSI ALL’AVANGUARDIA “Non basta avere un’idea per sentirsi innovativi. Bisogna creare Valore” Chi di Noi non ricorda Star Treck che già nel 1989 anticipava auricolari Bluetooth, traduttori universali e la siringa hypospray, oggi divenuti realtà. Oppure avete presente le "macchine volanti" di Skynet? Beh, ovviamente anticipano i droni di oggi comandati a distanza, creati per la geniale pellicola di Terminator nel 1984. E poi Ritorno al Futuro del 1989, che anticipava da Google glass a Skype. Notiamo che l’innovazione non ha una definizione universale, non conosce tempi prestabiliti o regole preconfezionate. Cambia in base alle scoperte, ai nuovi orizzonti, ai diversi scenari. Gli Egizi erano innovativi per aver creato le piramidi, aver scoperto la fabbricazione del vetro, i Romani per aver realizzato le più grandi opere architettoniche al mondo e delineato i paradigmi del diritto (dura lex, sed lex!); poi ancora ci sono sta...
IL CAMBIAMENTO COME UNICA COSTANTE “La nostra unica sicurezza è l’abilità di riuscire a cambiare”, teorizzava John Lilly neuroscienziato statunitense. Avere la facoltà e la possibilità di mutare scelte, percorso, luogo, persone, tempi è quel qualcosa che ci fa sentire vivi e che ci fa percepire il potere che abbiamo di incidere su noi stessi e sulla nostra esistenza. Quando nel quotidiano ci capita, imbattendoci in qualcuno, di dire che “le persone non cambiano”, facciamo davvero impazzire gli uomini di Scienza: materia ed energia si trasformano continuamente, si fondono, crescono, si dissolvono. E’ proprio innaturale l’opporsi ai cambiamenti, l’aggrapparsi a ciò che è stato, a chi eravamo, perché il fluire delle cose è davvero inarrestabile. Dobbiamo lasciarci trasportare senza riserve, considerando il vento di nuove opportunità come una seconda occasione e un sano dosaggio di adrenalina pura. Oggi il termine Cambiamento è certamente tra i più inflazionati dai media: tutt...
TRAVEL RETAIL: BOOM DELLO SHOPPING ON- THE- GO Oggi viaggiamo di più, attraversiamo il mondo in modo veloce e frenetico, colmi di informazioni e forse con meno spirito di avventura rispetto le generazioni passate. E’ in crescita il bisogno di sapere esattamente cosa ci aspetta a destinazione, mentre prima ci si immergeva totalmente nella tradizione locale senza sapere quasi nulla, se non le informazioni di base. Ecco quindi che il viaggio non si assapora più come una scoperta, si arriva già molto preparati anche se la realtà virtuale non può mai, secondo me, competere con le sensazioni reali. In questa cornice, contrassegnata da volatilità e flessibilità generale, sono cambiate sicuramente anche la geopolitica, la dinamicità degli spostamenti e l’experience del Viaggio. Il suo valore non è mutato però solo in queste accezioni, ma anche nell’ambito degli acquisti, effettuati nello spazio interstiziale tra il check-in e la partenza dentro stazioni e aeroporti, i luoghi di aggreg...
BOOM CYBER SALES: LA DIGITAL TRANSFORMATION CAMBIA IL VOLTO DEL COMMERCIO Negozi online, e-commerce, piattaforme di vendita dalle potenzialità infinite mutano con ritmi vertiginosi le abitudini dei consumatori, di Noi aziende e complessivamente dello scenario Sales. Si sono evolute le piattaforme, cambiati i canali, la loro fruizione, i tempi, le modalità, l’esperienza d’acquisto: nel 2017, gli acquisti online di prodotti (pari a 12,2 miliardi) crescono del 28% e superano per la prima volta quelli dei servizi (+7%, 11,4 miliardi), secondo l’istantanea del Politecnico di Milano. La vita frenetica, fluida e dinamica di oggi, ci porta a dedicare sempre meno tempo alle abitudini di compravendita che una volta erano considerate dai nostri genitori rituali quotidiani. L’acquisto per noi è a portata di click, attuabile in ogni momento e in ogni luogo. Assistiamo con curiosità alla dematerializzazione del canale di vendita e soprattutto al cambiamento del processo decisionale d’acqu...
VALORIZZAZIONE DEL BENE: RIQUALIFICAZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE ITALIANO L’Italia, Paese del “Bello e Ben fatto”, ricca di quella bellezza autentica in ogni angolo, vanta un patrimonio immobiliare notevole, direi unico al mondo. Ed alle volte, non serve solo dare un volto nuovo ai territori, ma occorre ripristinarne le radici. Dobbiamo uscire dall’ottica di occupare sempre nuovi spazi, di costruire spasmodicamente se ancora abbiamo a disposizione interi edifici, aree industriali e storiche da recuperare. Bisogna puntare infatti sul concept di “riqualificazione urbana”, intesa come corpus di azioni che mirano a rigenerare non soltanto i building e il costruito, ma anche gli spazi esterni come piazze, parchi, stadi, parcheggi. Ripartire dal patrimonio immobiliare è dunque una missione per restituire valore culturale e sociale al nostro Paese. E’ un progetto volto a instaurare un rapporto dialettico, equilibrato e sostenibile tra architettura e paesag...